Fitobiomass

L’impianto di FitoBiomass™ a differenza della fitodepurazione convenzionale, combina due tecniche, quella della biomassa adesa sommersa, con quella della fitodepurazione.


Le piante utilizzate sono della famiglia graminacea con elevata capacità di “fitodepurativo”; la specie più utilizzata è “Phragmites australis” che ha come caratteristica di base la forte capacità di assorbimento dell’acqua, 1 m2 di
canneto assorbe 500-1500 litri di acqua all’anno. La Phragmites australis (cannuccia di palude) radicate all’interno del corpo di riempimento alveolare in plastica, avviene sia il radicamento delle piante che la creazione della “biomassa adesa sommersa” in condizione aerobica.
La vera novità dell’unione dei sistemi di fitodepurazione e biomassa adesa, è quello che abbate molte criticità degli impianti convenzionali di fitodepurazione determinate principalmente dall’utilizzo di grandi superfici per la
realizzazione dell’impianto e problemi di calcificazione delle sostanze all’interno del medium riempimento in ghiaia e conseguente intasamento dello stesso.
Per la fitodepurazione convenzionale occorre l’utilizzo di una superfice pari a 5/6 mq. per abitante, mentre l’utilizzo degli impianti di fitodepurazione e biomassa adesa viene ridotta a 0,50 mq/c.ca per abitante, questo che il dimensionamento viene effettuato seguendo quello di un impianto a biomassa adesa.

La struttura di riempimento (carrier), costituisce i cuore del processo, oltre a ridurre gli ingombri assicura l’efficacia della depurazione in ecosostenibile ed offre un habitat ideale per la formazione dell’apparato radicale sommerso, che ha una crescita pari a più di 20 volte in confronto a quello convenzionale e non vendo passaggi liberi non esiste la problematica di intasamento e calcificazione, la superficie attiva della struttura è di 600-800 m2/m3 c.ca, ideale come struttura di supporto per la biomassa adesa .
Da precisare che, le pompe e le apparecchiature elettromeccaniche sono alimentati da energia rinnovabile, nel caso specifico da energia fotovoltaica.

VantaggiDescrizione
Semplicità ed economicità di gestionePresenza limitata di parti meccaniche, bassa manutenzione, consumi di energia minimizzati, assenza di utilizzo di additivi chimici e quindi assenza di costi addizionali per la manodopera
Automazione e sistema industria 4.0L’unione dei processi di fitodepurazione e biomassa adesa non necessita alcuna presenza dell’uomo. Le operazione avvengono tutte in automazione e gestite da un PLC e supervisionato anche da remoto.
Capacità di riduzione dei volumi per la
depurazione dei reflui
Considerevole riduzione dei volumi di ingombro, ridotti sino 80% ad riferiti ad un impianto di depurazione tipo fitodepurazione convenzionale
Alta flessibilità rispetto ai carichi in
ingresso
Alta capacità di depurazione dei carichi inquinanti e gestione ottimale dei carichi idraulici;
Bassa produzione di fanghi di depurazione.Riduzione dei fanghi di depurazione determinati dalla azione della Fitodepurazione (vedi loro azioni specifiche), con l’aiuto della Biomassa Adesa sommersa aerata.
Riduzione dei costi di gestione del ciclo
fanghi.
Riduzione dei costi di smaltimento totali dei fanghi di depurazione per la produzione limitata durante il processo per la riduzione superiore al 80% su sistemi convenzionali.
Assenza di problemi igieniciLa presenza delle piante e l’azione della fitodepurazione elimina eventuali cattivi odori derivanti dalle putrescenza dei fanghi non digeriti
Riduzione impatto inizialeBuona integrazione paesaggistica dell’impianto con il territorio circostante e bassissimo impatto ambientale
Possibilità di produrre energia
rinnovabile da biomasse
Gli sfalci periodici dei “fragmiteti” possono essere utilizzabili per la produzione di energia attraverso i generatori a biomasse
SvantaggiDescrizione
Sfalci periodici dei fragmitetiManutenzione annuale per lo sfalcio e mantenimento delle piante stimato in poche ore annuali, con l’impiego di operai anche non qualificato.

Conclusioni Finali

Le condizioni di utilizzo della tecnica di fitodepurazione, con tutte le sue funzioni depuranti, comprovate dalla scienza e dalle pubblicazioni, abbinata alla condizione aerobica in forma liquida e dalla creazione del microbio ma che accelera l’azione di che comunemente avviene nel processo fitodepurativo, Fitoestrazione, Fitostabilizzazione, Fitotrasformazione, Fitostimolazione, Fitovolatilizzazione, Rizofiltrazione, Rizodegratazione, Fitodegratazione.
Evotraspirazione e la fase di biomassa adesa consente una vera e propria rivoluzione dei processi ecosostenibili. I vantaggi che offre l’unione delle tecniche fitodepurazione e biomassa adesa rispetto ai sistemi esistenti consente il disinquinamento dei reflui in piccoli spazi utilizzando solo energia rinnovabile.
L’impianto è stato progettato utilizzando tutto quanto messo a disposizione dalla tecnologia attuale considerando gli obiettivi legati al disinquinamento dei reflui ottemperando alla continua richiesta di “eco sostenibilità ambientale”